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Recital di Giovanni Canzoneri

Mercoledì 25 febbraio

Recital di Giovanni Canzoneri e presentazione della silloge poetica "Occhi di picciriddi"

Canzoneri

Giovanni Canzoneri, operaio, poeta e contastorie libertario, nasce a Palermo il 6 maggio del 1975. Trascorre l’infanzia e parte della picciottanza a Bagheria, terra di Buttitta e di Guttuso, crescendo con la cultura dei “cunti” paesani trasmessi dai nonni e dai genitori. Nell’ottobre del 2000 si trasferisce a Reggio Emilia, terra dell’Ariosto e del Prampolini.Una delle figure chiave che hanno influenzato l'opera di Canzoneri è Ignazio Buttitta, un rinomato poeta bagherese noto per il suo impegno a favore della lingua e della cultura siciliana. La poesia di Buttitta trattava spesso temi della libertà, giustizia sociale e delle lotte della classe
operaia, ispirando Canzoneri a esplorare temi simili nella sua stessa scrittura.
Il lavoro di Canzoneri, proprio come quello di Buttitta, celebra la bellezza dei paesaggi siciliani, la forza della sua gente e le lotte che affrontano. Attraverso la loro poesia hanno dato voce agli emarginati e fatto luce sulle questioni sociali che continuano ad affliggere la società siciliana e non solo.
Nonostante la sua età relativamente giovane, Canzoneri ha già avuto un impatto significativo nel mondo della poesia, ottenendo riconoscimenti per il suo approccio innovativo e la potente narrazione. La sua capacità di fondere temi tradizionali siciliani con sensibilità moderna gli è valso un seguito fedele e il plauso della critica.

Opere

Ottobre 2010, esordisce con la raccolta di cunti intitolata "Conti zafarani";
Giugno 2013 pubblica la seconda raccolta "Vi cuntu e v’arriccuntu";
Settembre del 2014 "Operazione fico d’India", un giallo con sfumature graffianti e
divertenti, il tutto servito in salsa sicula;
Gennaio 2016, "Così è (se vi piace)", raccolta di quattro racconti;
Giugno 2017, "Chiddu chi sentu", raccolta poetica siciliana;
Novembre 2018, il romanzo breve "Arde la brace sotto la cenere";
Luglio 2021, pubblica la terza raccolta di cunti "La rivolta dei santi e altri racconti";
Maggio 2022, la seconda raccolta poetica siciliana "Scrivu picchì...";
Febbraio 2023, la silloge in lingua italiana "Sonetti ribelli";
Maggio 2023, la seconda silloge in lingua italiana "Figli della stessa madre";
Febbraio 2024, la terza silloge in lingua siciliana "Occhi di picciriddi";
Ottobre 2025, la quarta silloge in lingua siciliana “Figghi di carta”.

Premi, segnalazioni e pubblicazioni e collaborazioni

Il 27 giugno 2008 partecipa alla III ed. del concorso letterario “Raccontiamo”, con il racconto Parliamo di cose serie, ottenendo la pubblicazione sul periodico di Reggio Emilia “Reporter” e in seguito nella raccolta di racconti “Raccontiamo 3” ed. Aliberti;
Il 14 settembre 2008 ottiene la segnalazione di merito, con il racconto Una bella giornata d’inverno, alla VII^ ed. “Premio letterario Giacomo Giardina”;
Il 10 ottobre 2008, ad Augusta, ottiene la segnalazione di merito con il racconto Vox populi, al Premio letterario Agorà ed. 2008;
Nell’aprile del 2010 pubblica, sul portale e rivista letteraria “Pupi di zuccaro”, il conto Amorosi sensi. Racconto di chiusura della raccolta Conti zafarani pubblicata nell’ottobre del 2010 per i tipi Smasher;
Il 4 giugno del 2011 ottiene la menzione di merito al premio poetico “Arte d’amare” nella sezione poesia in lingua dialettale, per la poesia ‘A nova famigghia;
Nell’aprile del 2011 modifica e adatta a commedia teatrale ‘U diavulu e ‘u viddanu, uno dei quattro racconti della raccolta “Conti zafarani”;
Nel marzo del 2013 pubblica, sul settimanale “Umanità Nova”, Un buon motivo. Breve racconto di storia vissuta;
Maggio 2013 pubblica la seconda raccolta di cunti intitolata “Vi cuntu e V’arriccuntu” per i tipi Smasher. Alla presentazione del libro, svoltasi il 20 agosto 2013 a Bagheria nel Palazzo Aragona Cutò, tra i presenti vi sono i cantastorie Fortunato Sindoni e Paolo Zarcone, il docente e storico Santo Lombino, e il pittore Carlo Puleo;
Il 20 agosto 2013, gli viene conferito dal centro studi “Logos” di Licata, premio nazionale di letteratura, il Diploma di Distinzione e di Elogio per la poesia L’iroso e il porporato;
Il 14 dicembre 2013, nel 1° concorso letterario “Città di Borgetto”, ottiene la menzione di merito per il racconto C’era una volta;
Roma, 12 aprile 2014, al secondo concorso letterario “Caterina Martinelli”, gli viene conferito la menzione d’onore per la poesia ‘Ntà la balata;
L’11 maggio 2014 al I° Concorso Nazionale di Poesia “Padre Pino Puglisi” città di Caccamo, ottiene il 2° premio per la poesia L’anciluzzu;
Nel settembre del 2014 pubblica, con la casa editrice La Zisa, “Operazione fico d’India”;
Il 26 Ottobre 2014, a Barcellona Pozzo di Gotto, al Concorso Letterario “A. Manganaro”, nella sez. poesia inedita in vernacolo, ottiene il 2° posto con la poesia Nun si sulu;
Nel giugno del 2015, al 1° concorso internazionale di poesia e letteratura “La biglia verde”, ottiene, quale autore finalista e meritevole di pubblicazione, il “premio speciale stampa gratuita”;
Ortona, 8 agosto 2015, alla 9° Edizione del Concorso Letterario Nazionale “Lu bene chi ti vuje” Poesia dialettale e in lingua, umoristica e non dedicata a Beniamino De Ritis, ottiene, per la poesia Avvenne, sul meriggio, in una chiesa, il 2° premio poesia in lingua umoristica;
Catania, 21 dicembre 2015, alla terza edizione del Premio Nazionale “Efesto” - Città di Catania, nella sezione teatro, dedicata all’attrice catanese Mariella Lo Giudice, si classifica 4° ex aequo con la commedia teatrale ‘U diavulu e ‘u viddanu;

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