
è uno storico autore e interprete di maloya, la musica tradizionale dell’isola di
Réunion. Specchio della storia e dell’identità creola dell’isola, il maloya unisce influenze africane,
malgasce, indiane ed europee in un originale linguaggio vocale e ritmico.
Nel suo ultimo album Lésprit santé , a cui hanno partecipato musicisti di calibro internazionale come
Gaël Horellou e Zanmari Baré, Eno Zangoun rivendica un maloya autentico e genuino, ben radicato
nel terreno fertile delle tradizioni reunionesi, e che riflette il suo impegno senza compromessi nei
confronti della sua cultura, della sua isola e del pianeta. Le sue canzoni sono come semi di un’antica
pianta, che condivide con il suo pubblico durante i concerti, accompagnato da percussioni
tradizionali - come il Roulèr, il Sati, il Kayanm.
Alla carriera come cantante e percussionista Eno Zangoun affianca l’impegno per la difesa e la
promozione della lingua e cultura creola di Réunion, che conduce in collaborazione con associazioni
e attivisti locali.
Nei concerti italiani sarà accompagnato dai musicisti di Dodo Sya – collettivo di ricerca e studio del
maloya e della cultura Reunionese, con base a Bologna.